lunedì, 16 Dicembre 2019 Meteo In Italy - il Buongiorno si vede dal Meteo!

Ciclone nel Mediterraneo: l’incubo di questo martedì

Questo mese di novembre ha portato con se molti disagi e nubifragi, infatti da domani si sta per abbattere un vero e proprio ciclone nel Mediterraneo. Un ulteriore perturbazione che espone l’Italia a piogge da incubo da questo martedì.  Dal primo mattino infatti, ci saranno dei tratti di precipitazioni abbondanti e tratti ancor più violenti soprattutto verso il sud tra la Calabria, Basilicata e Puglia. Qui infatti si prevedono dei forti nubifragi e allagamenti, la protezione civile consiglia infatti di fare la massima attenzione.

A Nordovest invece la situazione meteorologica è sempre negativa ma con dei rovesci sparsi e non così violenti come detto per le altre regioni. Passati questi nubifragi però, pare che la situazione migliori e che continuerà a piovere moderatamente sulle regioni del centro, del sud e del Nordest. Nel pomeriggio in Toscana, nel resto del centro e in Sicilia la perturbazione si intensificherà portando forti piogge e nubifragi. La stessa situazione è prevista per il Lazio, soprattutto nelle zone della capitale.

Forti piogge nel mediterraneo, il ciclone di novembre si abbatte sulla penisola

Questo ciclone nel Mediterraneo ha portato con se anche un comunicato della Protezione Civile. Al suo interno c’è scritto di prestare attenzione alle forti raffiche di vento in tutte le regioni colpite ma anche di prendere le dovute precauzioni. Infatti in molte città sono state chiuse scuole, parchi pubblici e zone ad alta intensità di traffico, il tutto per limitare i danni possibili. Questo mese di novembre dunque, ha portato con se molti disagi insieme a delle piogge fortissime, accompagnate dal vento di Scirocco.

Sono previste anche abbondanti nevicate sulle Dolomiti, mentre per il basso ed alto Tirreno e mar Adriatico, sono previste forti mareggiate. Il tutto dovrebbe calmarsi soltanto nella giornata di mercoledì, anche se comunque non sono previsti miglioramenti eclatanti. Dunque non resta che tenere d’occhio le previsioni di questa settimana per scoprire se ci potranno essere delle sorprese.