domenica, 19 Gennaio 2020 Meteo In Italy - il Buongiorno si vede dal Meteo!
meteo italia a lungo termine

Meteo Italia a lungo termine: tempo africano?

Previsioni meteo italia a lungo termine: dal freddo di S.Lucia, al tepore africano?

METEO ITALIA A LUNGO TERMINE: una parentesi autunnale sin troppo mite, anche se piovosa caratterizzerà il tempo almeno sino a sabato 21 dicembre. Le cose sembrerebbero gradualmente cambiare nei giorni successivi: l’Atlantico infatti ospiterà depressioni alimentate da aria decisamente più fredda che proveranno a riportare l’inverno sul nostro Paese. Andiamo però con ordine: una saccatura attesa per sabato 21 dicembre dalla media degli scenari del modello americano.

PREVISIONI, UN WEEKEND STABILE: nel weekend che sta per iniziare ci sarà davvero un brusco cambiamento, dovuto all’espansione di un anticiclone mite verso l’Italia che porterà un totale ribaltone rispetto al contesto meteo attuale. Le correnti fredde si ritireranno più a nord, andando ad alimentare un vasto vortice perturbato atlantico, che andrà a posizionarsi sul Regno Unito. Tuttavia, da questa ruota ciclonica si protenderà una saccatura in direzione della Penisola Iberica. Questa dinamica incentiverà inizialmente la rimonta anticiclonica verso l’Italia, ma poi andrà a rappresentare subito un insidia in quanto la saccatura premerà verso est in direzione del nostro Paese, con un nuovo peggioramento meteo che non tarderà a manifestarsi.

NATALE, SI CAMBIA? La situazione potrebbe diventare interessante invece attorno alla Vigilia di Natale, quando un abbassamento sensibile del fronte polare dovrebbe riuscire a veicolare verso di noi aria decisamente più fredda, accompagnata sempre da precipitazioni. Sarebbe praticamente un ritorno alle condizioni che stiamo vivendo ora, ma con una variabile in più che i modelli stanno provando ad inserire verso fine anno (dal 27 dicembre in poi): cioè la formazione di un anticiclone sulla Scandinavia e parimenti un rafforzamento dell’azzorriano in Atlantico, carte già viste anche in emissioni recenti, che oggi non risultano particolarmente evidenti, ma che scavando sotto traccia si trovano ancora.