venerdì, 18 Gennaio 2019 Meteo In Italy - il Buongiorno si vede dal Meteo!
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Stratwarming, ecco le conferme: verso il GELO e la NEVE in ITALIA

Il possente riscaldamento della stratosfera (stratwarming), riporta alla luce vecchie annate di inverni memorabili

STRATWARMING E STRATOSFERA: Gli appassionati meteo, i siti web meteo, vari meteorologi *italiani e all’estero*, si sono occupato dello Strat Warming dicembre 2018. Innanzitutto, è stato un evento in alta quota, approssimativamente tra i 15 ed i 50 mila metri di altezza circa. Questa è la posizione approssimativa nel della Stratosfera, ove non ci sono nubi, ma solo vento ed un’atmosfera rarefatta. Noi viviamo nella Troposfera, ed è qui che si verificano i fenomeni atmosferici.

stratwarmingMISURA DELLO STRATWARMING: Le misurazioni per tracciare l’intensità dello Strat Warming vengono considerate all’altezza del geopotenziale di 10 hPa che è a circa 30 mila metri di altezza.Secondo una teoria vecchia di decenni, ad un riscaldamento rapido della Stratosfera coincide una successiva fase instabile della circolazione polare, ovverosia del Vortice Polare. Ciò non vuol dire che ci sarà un’ondata di gelo in Italia o in Europa, bensì che siccome il Vortice Polare dovrebbe generare delle anse, una di queste potrebbe investirci e causare un periodo freddo.

INTENSITÀ: L’intensità dello Strat Warming in senso stretto non indica la durata e intensità delle ondate di gelo, bensì, e sempre in teoria, più intenso è lo Strat Warming, maggiori saranno gli effetti sul Vortice Polare e quindi le potenziali conseguenze.

Lo Strat Warming viene considerato un indice di comportamento del clima, anche se in realtà non lo sarebbe. Indici sono AO, NAO ad esempio.

Orbene, lo Strat Warming dicembre 2018 è stato molto intenso, ma osservando i valori indicati dal NOAA, esso appare di intensità inferiore a quello che si ebbe a febbraio 2018, a cui seguì un’ondata di gelo che invase l’Europa.

Ma non solo, sempre dai grafici che vedrete sotto, lo Strat Warming attuale, seppur intenso, è inferiore a quello che si ebbe nel 1984, che precedette l’ondata di gelo del gennaio 1985 in Europa.

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